Una mattina del ‘56 abbiamo saputo, col passaparola che stavano mandando una ruspa per abbattere anche la nostra “Gesetta di’ lusert”. Ci siamo radunati tutti qui per protestare, ma non c’è stato verso di convincere quelli del Comune a “ lasciarla su”.
La ruspa è partita e ha indirizzato la pala per dare il primo colpo ma … si è spento il motore: hanno cercato di riaccenderlo, ma nient de faa! Allora abbiamo cominciato a gridare: “Anca el Signor el voeur no che la tirì giò! Lasèla staa!”
Fatto sta che la chiesina è ancora qui….
La ruspa
