Mi ricordo che durante l’ultima guerra nella chiesetta si rifugiavano i partigiani, io ero piccola, abitavo nella casa che chiamavano “la ca’ di’ paur” all’angolo con via Redaelli dove c’è la pasticceria.
Dicevano che i partigiani si nascondessero in chiesa perché dall’interno potevano scappare attraverso un cunicolo che portava fuori città, forse fino al Palazzotto del Lorenteggio o addirittura oltre…
Il rifugio dei partigiani
